Mi sono rimessa studiare.
Prima mille scuse, la laurea, il lavoro, poi più passava il tempo più non mi sembrava giusto che uno di noi due dovesse rinunciare alla propria lingua.
Amore mi parla da sempre in italiano, è bravissimo, sembra un italiano vero..
niente CRAZIE , CIOIA E CIOFENTU' come fa il santo padre...
(ma a proposito chi è quella volpe che gli scrive sti discorsi con tutte ste "G"? )
Lui parla e scrive a meraviglia la lingua della pizza e del mandolino.
Io non so nulla della sua, oddio, in sei anni di parziale full immersion con la sua famiglia ho capito che è una lingua ostica, impossibile, costruzioni e suoni difficilissimi, non si apprende per osmosi..neanche se piangi.
Non è come l'inglese qui bisogna proprio sedersi e studiare..
tutti i giorni...
e allora mi sono comprata un libro, il mio ipod non suona più canzoni, ma le varie lezioni del giorno.
Sono tre settimane che mi impegno..
ritornare a studiare per questa giusta causa non mi dispiace affatto...
Il contatto con un' altra cultura, un' altra lingua per me resta sempre una ricchezza e non un limite invalicabile.
Questa è la mia personalissima prova d'amore...